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Buon compleanno Museo!
20 Giugno 2021 @ 19:00 - 23:00

Conoscete il Museo Gigi Guadagnucci?
Il 20 giugno 2021 per il giorno del suo sesto compleanno vi aspetta un doppio appuntamento:
– alle ore 19.00 scoprirete la collezione con una visita guidata gratuita condotta dal direttore, Cinzia Compalati.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una email a museoguadagnucci@comune.massa.ms.it
– alle 21.00 alla Fioreria delle storie (Via Aurelia 1124 (davanti a Piazza Matteotti) – Seravezza (LU)), Elisabetta Salvatori leggerà per la prima volta nel suo teatrino il racconto “Gigi Guadagnucci. L’ho sussurrato al marmo in un orecchio”.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una email a elisabetta8salvatori@gmail.com
Ingresso a offerta libera.
– alle ore 19.00 scoprirete la collezione con una visita guidata gratuita condotta dal direttore, Cinzia Compalati.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una email a museoguadagnucci@comune.massa.ms.it
– alle 21.00 alla Fioreria delle storie (Via Aurelia 1124 (davanti a Piazza Matteotti) – Seravezza (LU)), Elisabetta Salvatori leggerà per la prima volta nel suo teatrino il racconto “Gigi Guadagnucci. L’ho sussurrato al marmo in un orecchio”.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una email a elisabetta8salvatori@gmail.com
Ingresso a offerta libera.
Il Museo Gigi Guadagnucci ha aperto le porte al pubblico il 20 giugno 2015, in occasione del centesimo anniversario dalla nascita di Gigi Guadagnucci (Massa, 1915 – 2013). Grande scultore nato a Massa ma formatosi in Francia e vissuto a lungo a Parigi, Guadagnucci è stato uno dei principali maestri del marmo del XX secolo: il museo trae origine dalla donazione di un consistente nucleo di sue opere, ceduto dall’artista stesso e dalla moglie, al Comune di Massa nel 2012 con l’obiettivo specifico di aprire un museo che contenesse una selezione significativa della sua produzione.
La sede, il piano terra e l’interrato della seicentesca Villa La Rinchiostra, immersa in uno splendido parco, era stata identificata quando Gigi Guadagnucci era ancora in vita: lo scultore riteneva che l’apertura di un museo potesse costituire la base per trasformare la villa in un polo dedicato alle arti contemporanee.
Il Museo – allestito con raffinata semplicità dagli architetti Giuseppe Cannilla e Alberto Giuliani – ospita quarantasei opere di Gigi Guadagnucci, eseguite tra il 1957 e il 2005, che documentano l’intero percorso creativo dell’artista.
La sede, il piano terra e l’interrato della seicentesca Villa La Rinchiostra, immersa in uno splendido parco, era stata identificata quando Gigi Guadagnucci era ancora in vita: lo scultore riteneva che l’apertura di un museo potesse costituire la base per trasformare la villa in un polo dedicato alle arti contemporanee.
Il Museo – allestito con raffinata semplicità dagli architetti Giuseppe Cannilla e Alberto Giuliani – ospita quarantasei opere di Gigi Guadagnucci, eseguite tra il 1957 e il 2005, che documentano l’intero percorso creativo dell’artista.