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Per la libera utenza

DIDATTICA PER LA LIBERA UTENZA

Estate 2022

All Inclusive LAB

Dal 6 luglio al 2 ottobre sono disponibili i laboratori per bambini ispirati a All Inclusive. 9 artisti contemporanei performano il museo, la mostra attualmente in corso al Museo Guadagnucci.

A differenza dei laboratori d’arte tradizionali, All Inclusive LAB si pone l’obiettivo non di mettere in pratica una tecnica manuale, ma di far cogliere attraverso il gioco e l’attività creativa alcuni passaggi concettuali che sono alla base dell’arte contemporanea e dello sviluppo dei sistemi logici.

Gli incontri, svolti dagli operatori specializzati prendono spunto dalla tematica principale della mostra che verte quest’anno sul significato dell’inclusione e delle opere di nove artisti contemporanei in dialogo con la collezione permanente.

La progettazione e realizzazione dei laboratori è a cura di Andrea Ginocchi e Sarah Fontana (Promocultura) con la direzione scientifica di Cinzia Compalati, direttore del museo.

 

  1. Aldo Giannotti, A Vertical Spotlight is placed on the Rooftop of the Institution and can be seen from the whole Town

OBIETTIVO: procedendo con lo stesso metodo utilizzato da Aldo Giannotti nell’opera A Vertical Spotlight is placed on the Rooftop of the Institution and can be seen from the whole Town e confrontandosi con la sua poetica, i ragazzi ragioneranno sul concetto di “emergenza architettonica”, di riconoscibilità degli spazi urbani e della morfologia della città.

ARTICOLAZIONE: dopo avere individuato il significato di “emergenza architettonica” all’interno di un contesto urbano, i ragazzi lavoreranno sulla griglia fornita dagli operatori,

identificando le emergenze architettoniche presenti nella città di Massa o in porzioni di essa e creando una mappa diagrammatica distinguendo i diversi spazi e le loro proporzioni.

 

  1. Giorgio Di Palma, Festa di compleanno

OBIETTIVO: partendo dalle riflessioni sul significato del legame tra il cibo e le relazioni, i ragazzi saranno invitati a lavorare sul tema del gusto e delle percezioni.

ARTICOLAZIONE: i bambini – totalmente coinvolti all’interno dell’installazione Festa di Compleanno che simula totalmente la realtà  –  saranno chiamati a svolgere tre esercizi creativi e surreali sul tema del cibo che esalteranno il suo valore conviviale, creatore di legami e comunità.

 

  1. Aqua Aura, Shelters – On The Very Nature Of Light

OBIETTIVO: procedendo all’osservazione dell’opera i bambini ragioneranno sul tema del colore delle emozioni.

ARTICOLAZIONE: partendo dall’aurora boreale e attraverso il passaggio ad altri fenomeni naturali che possono essere associati al senso del sublime (es. il tramonto) i ragazzi lavoreranno sull’identificazione dei colori di questi fenomeni e delle emozioni ad essi legati, fino a creare una mappa colorata delle proprie emozioni.

 

  1. Eleonora Chiesa, Video-documentazione della performance Lightness (Apricale, IM, 2015)

OBIETTIVO: dopo l’osservazione del video, i bambini saranno portati a riflettere su quanto un semplice indumento come una t-shirt possa essere veicolo di messaggi personalizzabili che parlano di noi.

ARTICOLAZIONE: dopo aver osservato il video che documenta la performance di Eleonora Chiesa realizzata ad Apricale (IM) nel 2015, in cui tutta la comunità è stata chiamata a comporre un messaggio attraverso le proprie magliette, i ragazzi realizzeranno delle sagome di t-shirt in cartone, da colorare e personalizzare con colori, disegni, loghi o scritte per loro significativi, rendendo la loro piccola maglietta veicolo di un messaggio personale e unico!

 

  1. Antonello Ghezzi, Sempre Insieme

OBIETTIVO: Osservando le opere, i bambini rifletteranno sul senso delle parole che le animano e sul fatto che queste sono pensate come binomi che perdono di senso se allontanate l’una dall’altra.

ARTICOLAZIONE: dopo aver osservato le lucenti altalene del duo Antonello Ghezzi, fatte di specchi, corde sottili e luci, i bambini capiranno che le opere sono un binomio, anche in base alle parole che portano incise sopra. Quindi, dopo aver letto una filastrocca inventata dagli artisti e stampata su un foglio, saranno chiamati a completarla a piacimento, uno dopo l’altro, piegando il foglio a fisarmonica, in modo tale da oscurare agli altri quello che hanno scritto. Alla fine, leggendo il testo per intero, prenderà forma una filastrocca fantasiosa, forse bizzarra, ma sicuramente preziosa, perché nata dall’inventiva di tutti partecipanti.

 

  1. Sandro Del Pistoia, Giorno di trasloco per l’anima

OBIETTIVO: Osservando l’opera d’arte, che racchiude una serie di rami di legno, come fosse un bosco in miniatura, i bambini rifletteranno su quali sono le cose che amano e qual è il loro mondo del cuore.

ARTICOLAZIONE: dopo aver osservato l’opera, che ricorda un ampio sacco che racchiude un bosco, i bambini sono chiamati a riflettere su cosa amano e su cosa racchiuderebbero in una borsa da portare ovunque, con sé. Infine i bambini penseranno ad alcuni indizi rivelatori e ognuno dei partecipanti dovrà indovinare qual è il “tesoro” nascosto dell’altro.

 

  1. Vincenzo Marsiglia, Map (Star) the World

OBIETTIVO: Dopo l’uso delle Hololens, un visore speciale che mescola la visione reale a quella digitale creata dall’artista, i bambini saranno chiamati a interagire con la realtà museale attraverso alcune attività.

ARTICOLAZIONE: l’opera trae vita dall’interazione tra il mondo reale e quello digitale, fatto di selle luminose e immagini in movimento, creato dalla fantasia dell’artista e che proietta lo spettatore in una sorta di dimensione mista. Dopo questa esperienza digitale, il museo, quindi, verrà disseminato di alcune stelle di cartoncino e verrà chiesto ai bambini di trovarle: ognuna di esse richiederà l’esecuzione di un’attività e il museo diventerà un luogo da scoprire e da vivere… giocando!

 

  1. Emiliano Bagnato, Un dialogo impossibile con G.G.

OBIETTIVO: Dopo l’ascolto della traccia audio, i bambini saranno chiamati a scegliere l’opera che preferiscono e a descriverla in una registrazione.

ARTICOLAZIONE: L’ascolto dell’opera di Emiliano Bagnato ha una forte resa emotiva, per l’intensità del suono della chitarra elettrica e ancor più per la presenza della voce di Gigi Guadagnucci, ricavata da una vecchia intervista: è un dialogo impossibile con l’artista. L’importanza del suono, musica o voce che sia, viene colta dai bambini e fatta propria, in quanto, dopo l’ascolto dell’opera, saranno loro a dover realizzare una propria traccia audio in cui descriveranno l’opera che li ha colpiti di più…Ogni podcast realizzato sarà una piccola opera d’arte da donare alla mamma, al babbo o a chi preferiscono.

 

  1. Simone Gori, Anima

OBIETTIVO: Osservando il blocco di marmo scopriremo che il suo aspetto, solido e compatto, inganna la vista… come molte cose, del resto.

ARTICOLAZIONE: L’osservazione dell’opera porta a suscitare un senso di solidità, di compattezza, mentre il suo interno nasconde un segreto. Seguendo l’intento dell’artista rifletteremo quindi sul senso delle apparenze e, con carta, penna e un po’ di spago, creeremo un piccolo strumento di illusione ottica da portare sempre con sé.

 

I laboratori si tengono negli orari di apertura del museo

https://www.museoguadagnucci.it/programma-la-tua-visita

Prenotazione obbligatoria scrivendo a didatticamuseo@comune.massa.ms.it con un anticipo di almeno tre giorni dalla data del laboratorio indicando nome, cognome, età del partecipante e un numero telefonico di riferimento

Età: 5 – 12 anni.
Costo: 5 euro a bambino per un minimo di 3 bambini

Durata: i laboratori sono disponibili dal 6 luglio al 2 ottobre 2022 e hanno una durata di circa 2 ore ciascuno.

 

2022 – 2023

Per i bambini che frequentano SCUOLE DELL’INFANZIA E SCUOLE PRIMARIE

Bianco come il marmo, colorato come le emozioni
Quante sono le emozioni che ci animano? Possono essere leggere e luminose come un cielo azzurro, tranquille come un bosco verde, energiche e forti come delle fiamme rosse, pesanti e scure come una nuvola grigia carica di pioggia.

Sulla scorta del libro I colori delle emozioni di Anna Llenas – che verrà letto ai bambini nella saletta didattica prima di visitare la collezione – il percorso intende creare un’occasione di riflessione sulle nostre emozioni: distinguerle è importante e per farlo può essere di aiuto associare ad ognuna di esse un colore. Motore di questa esperienza sarà la collezione del museo, con le sue opere suggestive e diverse per forme e soggetti, capaci di stimolare nei bambini molte emozioni contrastanti.

Il percorso è costituito da un incontro della durata di due ore circa che comprende la lettura del libro o visione del video-racconto, la visita alla collezione, con particolare riferimento a poche opere, sulle quali ci soffermeremo per l’attività. Chiuderà l’esperienza un laboratorio in cui i bambini saranno chiamati a colorare i disegni che riproducono le opere di Guadagnucci con i colori che rappresentano le emozioni che le opere suscitano in loro.

Il percorso verrà modulato in base all’utenza: per la Scuola dell’Infanzia sarà sviluppato l’aspetto esperienziale dell’attività in museo; per la Scuola Primaria saranno sviluppati anche dei semplici contenuti riguardanti le matrie di Arte e Immagine, Educazione civica (conoscenza del territorio), Scienze e Tecnologie (il marmo: la pietra apuana candida per eccellenza).

Costo: 5 euro a partecipante per un minimo di 3 partecipanti

 

Per i ragazzi che frequentano SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO

Il gioco degli specchi
Quanto potere hanno le immagini, nell’arte come nella vita? Ci lasciamo influenzare dalle apparenze? Curiamo il nostro aspetto (corpo, vestiario, accessori)? Rispettiamo l’immagine che gli altri mostrano di sé?

Partendo da alcune riflessioni e interrogativi sollevati dalle opere di Gigi Guadagnucci, l’attività coinvolgerà i ragazzi in prima persona a riflettere sulla libertà della creazione artistica, ma anche su se stessi e sul modo di rapportarsi agli altri.

Il percorso è costituito da un incontro della durata di due ore circa che comprende la visita alla collezione, con particolare riferimento a poche opere che hanno come soggetto l’immagine umana, sulle quali ci soffermerà la nostra riflessione. Chiuderà l’esperienza un laboratorio in cui i ragazzi delle scuole Medie saranno chiamati a realizzare un autoritratto/maschera in stile Guadagnucci. Per le scuole Superiori il laboratorio prevede che i ragazzi siano liberi di scegliere l’opera che maggiormente li rappresenta e di realizzare accanto ad essa un “selfie d’autore”; al proprio scatto dovranno poi aggiungere una breve didascalia che descriva l’opera e la loro scelta personale.

Il percorso verrà modulato in base all’utenza: per le Scuole Medie avrà un taglio maggiormente ludico ed esperienziale; per le Scuole Superiori si prevede di sviluppare maggiormente i contenuti disciplinari. Le materie coinvolte saranno: Storia dell’arte/Arte e immagine, Educazione civica, Storia, Tecnologie.

Costo: 5 euro a partecipante per un minimo di 3 partecipanti

 

Per adulti e per i ragazzi che frequentano SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO 

Performing the museum
Avete mai pensato al museo come a una grande escape room nella quale mettere in campo tutti i propri talenti? Performing the museum è un mazzo di 34 carte/istruzioni disegnate dall’artista Aldo Giannotti (http://www.aldogiannotti.com/) per il MUMOK MUseum MOderner Kunst Foundation Ludwig di Vienna (https://www.mumok.at/en).
I partecipanti suddivisi in squadre attiveranno lo spazio museale, seguendo le istruzioni dell’artista, conquistando degli score e vincendo un premio a sorpresa.
I suggerimenti di Giannotti vi porteranno ad agire e interagire con il museo per vivere lo spazio solitamente deputato alla conservazione in modo dinamico e divertente.
L’incontro, della durata di circa due ore, comprenderà – prima dell’inizio del gioco – una breve visita guidata al museo.

Costo: 5 euro a partecipante per un minimo di 4 partecipanti

 

I laboratori si tengono negli orari di apertura del museo

https://www.museoguadagnucci.it/programma-la-tua-visita

Prenotazione obbligatoria con un anticipo di almeno tre giorni dalla data del laboratorio indicando nome, cognome, età del partecipante e un numero telefonico di riferimento

PER INFO E PRENOTAZIONI ALLE ESPERIENZE FORMATIVE: scrivere una email a didatticamuseo@comune.massa.ms.it

ORARI APERTURA

mer e gio 10.00 – 13.00
ven, sab, dom 16.00 – 19.00
chiuso lun, mar e Festa della Repubblica

BIGLIETTO

Ingresso libero

VIENI A TROVARCI

Museo Gigi Guadagnucci
Villa Rinchiostra
Via dell'Acqua, 175
54100 Massa

+39 0585 049757 | +39 0585 490204

museoguadagnucci@comune.massa.ms.it