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Gigi Guadagnucci. L’ho sussurrato al marmo in un orecchio di e con Elisabetta Salvatori
21 Novembre 2021 @ 18:00 - 20:00

21 novembre – Nello splendido scenario di Pietrasanta al CRO di Via Garibaldi 65/67, prende vita la lettura teatrale di Elisabetta Salvatori dedicata allo scultore apuano.
Il racconto narra la vita dello scultore apuano.
Dalla nascita, dopo l’inizio della Grande Guerra, a Massa Carrara, nella terra del marmo, fino alla morte, a 98 anni, avvenuta poco prima dell’apertura del museo che la sua città aveva già deciso di dedicargli.
Una vita lunga quasi un secolo. Fitta.
L’infanzia e la curiosità per il marmo fin da bambino. La seconda guerra mondiale, la resistenza. Poi il trasferimento a Parigi, più di vent’anni a Montparnasse, il rapporto con gli altri artisti. Gli amici, gli incontri, il caratteraccio. Infine il ritorno a Massa, dopo aver girato il mondo, come un cerchio che si chiude.
Le sue mani d’artista, affusolate e coperte di anelli, le sue cantate, alle cene, strimpellando la chitarra. La polvere bianca che aveva sul viso quando scolpiva, la sua capacità di saper diventare vecchio senza perdere la freschezza e la spavalderia della gioventù. Tantissime donne, ma un unico amore: il marmo.
E’ una produzione del Comune di Massa/Museo Gigi Guadagnucci.
Per info e prenotazioni +39 329 8496801.
Elisabetta Salvatori nasce in Versilia.
Dopo gli studi artistici scopre il teatro e comincia a raccontare.
Inizia con le favole: ogni storia che racconta è racchiusa in una valigia, come un piccolo teatrino viaggiante.
Poi si avvicina alla narrazione per adulti e in scena rimane solo la sua voce che in alcuni racconti, quelli dedicati alla sua terra, sa intrecciarsi al dialetto versiliese con delicatezza e maestria.
Si occupa di teatro del sacro, teatro civile e storie di passioni riconducibili a personaggi reali pubblici o sconosciuti.
Le vicende che sceglie sono vere, le raccoglie incontrando anime, luoghi e tradizioni con la curiosità di chi sa scoprire episodi rimasti nascosti; ne documenta l’origine con cuore e perizia per poi riportarle alla luce e riconsegnarle al pubblico con la cura e la passione di una restauratrice.
Il linguaggio è intimo, reale semplice e per questo dirompente, rende vive le sue trame, cattura chi ascolta.
Sentire la sua voce, con tutti i suoi colori, porta lontano, pur restando vicinissimi.
Per info: https://www.elisabettasalvatori.net